Nuovo indirizzo email: dove bisogna cambiarlo
Una volta trasferite le email, inizia la parte che richiede più pazienza: il nuovo indirizzo deve arrivare ovunque sia registrato quello vecchio. Questo elenco la aiuta a non dimenticare nulla di importante.
In breve: prima tutto ciò che riguarda soldi, contratti ed enti pubblici. Poi ogni account a cui accede con l’indirizzo. Infine contatti e newsletter.
Perché l’ordine è importante
Molti servizi usano il suo indirizzo email per l’accesso. Se un giorno dimentica la password, il link per reimpostarla arriva al vecchio indirizzo. Se quella casella è stata chiusa, nel peggiore dei casi non riesce più a entrare nel suo account. Quindi cambi l’indirizzo prima di tutto dove c’è di più in gioco.
Soldi e contratti
- Banca e home banking, carta di credito, PayPal
- Assicurazioni (sanitaria, responsabilità civile, auto, casa)
- Luce, gas, acqua, affitto o amministrazione del condominio
- Contratto di telefono, internet e TV
- Servizi di streaming e altri abbonamenti
Enti pubblici e salute
- Ufficio delle imposte (in Germania: ELSTER)
- Assicurazione sanitaria ed ente previdenziale
- Studi medici, app della farmacia, portali per prenotare appuntamenti
- Il suo comune, se ha un account online lì
Account a cui accede con il suo indirizzo
- ID Apple, Account Google, account Microsoft
- Negozi online come Amazon, eBay e Zalando
- Social network come Facebook, Instagram e LinkedIn
- Viaggi e trasporti: ferrovie, compagnie aeree, siti di prenotazione, car sharing
- Gestore di password e archivio cloud
Di solito l’indirizzo si cambia alla voce «Account», «Profilo» o «Dati personali». Molti servizi inviano poi un’email di conferma al nuovo indirizzo.
Lavoro, associazioni e contatti
- Datore di lavoro, scuola, università
- Associazioni, volontariato, parrocchia
- Familiari, amici e conoscenti: basta una breve email a tutte le persone nella sua rubrica
Newsletter: è il momento di fare ordine
Il trasferimento è una buona occasione per disiscriversi dalle newsletter che non legge più. Inserisca il suo nuovo indirizzo solo dove vuole davvero ricevere posta.
La sua lista personale invece di una generica
Un elenco generico non può mai essere completo. Per questo, dopo il trasferimento, Mailovo le fornisce una checklist degli indirizzi personale: guardiamo chi le ha scritto negli ultimi mesi, ordiniamo i mittenti per ambito e lei spunta ciò che ha già fatto. Durante l’inoltro vede anche chi scrive ancora al vecchio indirizzo.
L’intero cambio dall’inizio è spiegato in Cambiare provider email.